Ricostruzione del pene

CHIRURGIA PLASTICA RICOSTRUTTIVA DEL PENE

In pazienti plurioperati per la riparazione di ipospadia

Il paziente sottoposto in età infantile ad uno o più interventi per la riparazione di ipospadia sviluppa durante la crescita una serie di complicanze legate ai genitali e giunge alla nostra osservazione con varie problematiche.

- PROBLEMA URINARIO : quando è presente si manifesta con sintomi di ostruzione urinaria

- PROBLEMA SESSUALE: quando è presente si manifesta con disturbi dell’eiaculazione, dell’erezione e conseguente diminuzione del desiderio sessuale

- ASPETTO ANOMALO DEI GENITALI: spesso i pazienti plurioperati per ipospadia hanno alterazioni dell’aspetto estetico del pene che influiscono negativamente sulla funzione sessuale (cicatrici, corde, fistole che deformano il pene durante l’erezione) fino a volte ad impedire l’atto sessuale stesso. Spesso il paziente riferisce anche un coinvolgimento psicologico negativo in riferimento alla percezione alterata dei genitali.

SINTOMI DI OSTRUZIONE URINARIA 100%
Getto sottile con diminuizione della forza di espulsione dell'urina 100%
Sensazione di incompleto svuotamento vescicale 89%
Pollachiuria 95%
Bruciore ad urinare - Disuria 97%
Presenza di sangue nelle urine 27%
Infezioni urinarie con febbre urosettica 55%
Ritenzione acuta d'urina 45%
Calcoli vescicali o uretrali 7%
Reflusso vescico-ureterale 1%
Insufficienza renale 1%
SINTOMI DI DISFUNZIONE SESSUALE 85%
Disturbi della Eiaculazione:
riduzione flusso eiaculato
eiaculazione dolorosa
assenza di eiaculazione
infezione e bruciore dopo rapporti sessuali
emospermia

85%
27%
27%
19%
8%
Disturbi dell'erezione 35%
Riduzione del desiderio sessuale 31%
ASPETTO ESTETICO DEI GENITALI (*In caso di ipospadia, lichen sclerosus, traumi)
pazienti non soddisfatti dell'estetica a causa di molteplici interventi effettuati

90%

La chirurgia plastica ricostruttiva del paziente plurioperato per ipospadia è una chirurgia difficile, che spesso deve essere affrontata in tappe chirurgiche, per poter ricreare un’uretra funzionante, garantire un aspetto estetico dei genitali quanto più simile all’organo sano e migliorare la funzione sessuale.

La scelta di optare per un’unica soluzione chirurgica o per una soluzione chirurgica in tappe viene data dalla qualità dei tessuti dell’uretra e del pene. La scelta chirurgica è spesso intraoperatoria e l’esperienza del chirurgo indirizzerà verso la migliore strategia terapeutica.

I tessuti dei pazienti ipospadici hanno un’anomalia anche a carico della vascolarizzazione. Le cicatrici dovute agli interventi subìti vanno a peggiorare la vascolarizzazione già precaria e spesso ci troviamo di fronte a tessuti completamente sclerotici ed ischemici che non consentono l’attecchimento dell’innesto.

I tessuti a disposizione per la ricostruzione dell’uretra e dei genitali sono limitati (mucosa buccale, prepuzio, altri). Ogni scelta chirurgica deve quindi essere ben ponderata e fatta al momento giusto, per sfruttare al massimo i tessuti a disposizione per la ricostruzione e garantire un buon risultato.

Dott.ssa Elisa Berdondini - specialista urologia - patologie dell'uretra - Torino P.iva 02099720399

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