Ipospadia fallita: insuccesso della riparazione dell'ipospadia

IPOSPADIA COMPLICATA O IPOSPADIA FALLITA

Nel Centro di Chirurgia Uretrale-Genitale dove opera la Dr.ssa Elisa Berdondini vengono eseguiti interventi di correzione dell'ipospadia complicata.

Di cosa si tratta

Con questo termine si fa riferimento ai pazienti che sono stati sottoposti senza successo alla Riparazione dell'Ipospadia Primaria.

I pazienti con Riparazione Fallita di Ipospadia spesso sono adulti ed hanno subito vari interventi per la riparazione dell'ipospadia e di sue complicanze [Fig. 14].

L'Ipospadia Complicata dell'adulto rappresenta un problema di cui vediamo solo la punta dell'iceberg, in quanto non conosciamo il reale numero di Adulti con Ipospadia Fallita su 100 Bambini operati: questo è dovuto al fatto che il follow-up di questi bambini da parte del chirurgo pediatrico viene interrotto a 12 anni circa e, quindi, non si hanno più notizie fino a quando il paziente diventato adulto si rivolge all'Urologo.

ipospadia complicata

Fig. 14

L'Ipospadia Complicata rappresenta un problema emergente: questo è dimostrato dal fatto che, nel nostro Centro di Chirugia Uretrale, la riparazione dell'Ipospadia Complicata costituisce il 12% degli interventi di chirurgia ricostruttiva. La gestione dell'Ipospadia Complicata può essere motivo di confusione in quanto tende a essere gestita da 3 diversi tipi di specialisti: Urologo pediatrico, Urologo generale, Chirurgo plastico. In realtà l'esperto a cui affidare il trattamento di una patologia così complessa deve avere sviluppato una esperienza particolare che sintetizzi le conoscenze delle 3 specializzazioni suddette.

I pazienti con Ipospadia Complicata possono presentare 3 tipi di problemi-complicanze:

Problema Urinario
Ipospadia residua (nonostante l'intervento di riparazione effettuato in età infantile, il meato uretrale permane in una posizione anomala) che impedisce di urinare in piedi [Fig. 15]
Stenosi del meato uretrale [Fig. 16] o uretra ristretta con impedimento ad urinare
Fistola uretrale da cui fuoriesce l’urina [Fig. 17]
Infezioni urinarie
Peli nell’uretra [Fig. 18]
Calcoli uretrali [Fig. 19]

Problema estetico
Anomalo aspetto estetico del pene che causa importanti ripercussioni psicologiche.

Problema sessuale
Curvatura del pene che ostacola la penetrazione in vagina
Cicatrici-cheloidi che causano problemi nell'erezione e nella penetrazione
Anomala posizione del meato uretrale che impedisce l’eiaculazione in vagina e la capacità di fecondare la donna

Probabilità di presenza delle singole complicanze :

Stenosi uretrale 50% [Fig. 16]
Meato ipospadico residuo 40% [Fig. 15]
Fistola uretrale 30% [Fig. 17]
Curvatura peniena 15%
Altre complicanze (peli in uretra [Fig. 18], calcoli uretrali [Fig. 19], cicatrici deformanti, diverticolo uretrale, ecc.) 12%.
Nel 65% dei casi si trovano due o più complicanze associate, mentre nel 35% è presente solo una complicanza.

meato ipospadico residuo

Fig. 15

stenosi uretrale

Fig. 16

Fistola uretrale ipospadia

Fig. 17 Fistola uretrale

complicanze ipospadia

Fig. 18 Peli nell'uretra aperta

calcoli uretra

Fig. 19 Calcoli e Peli nell'uretra aperta

Cenni di anatomia dell'uretra

L’uretra maschile [Fig. 2] non è una struttura tubulare omogenea ma un canale costituito da diversi tratti, ognuno con una sua caratteristica strutturale e funzionale: questo presupposto spiega la differenza dei processi patologici stenosanti nei vari segmenti uretrali e le diverse implicazioni terapeutiche.
L'Uretra Anteriore è caratterizzata dalla presenza di una struttura complessa il corpo spongioso: quest'ultimo è costituito da una fitta rete di vasi sanguigni e cellule muscolari lisce, che gli garantiscono resistenza ed elasticità.
La parete uretrale originaria è quindi costituita da MUCOSA + CORPO SPONGIOSO. Nell'ipospadia manca la parete uretrale e gli interventi mirano a costruire una "parete" che comunque sarà sottile e priva del sostegno del corpo spongioso: si tratta quindi di una struttura che non sarà mai uguale alla struttura originaria dell'uretra [Fig. 21].

Anatomia uretra

Fig. 20

In uno studio condotto presso il nostro Centro abbiamo visto che su 176 pazienti l'età media era di 35 anni. Uno dei motivi per cui il problema si manifesta dopo la pubertà (in coincidenza dell'inizio dell'attività sessuale) è che l'uretra ricostruita non avendo il corpo spongioso , non ha un sostegno: è come se mancasse “l'airbag” che attutisce i ripetuti “traumatismi” dell'attività sessuale. Un'altra ipotesi è che l'uretra ricostruita in età pediatrica non accompagna in maniera elastica la crescita del pene. I nostri pazienti avevano subito una media di 5 interventi (range 2-36): questo spiega il devastante impatto psicologico che caratterizza questi pazienti.

Canale uretrale ricostruito

Fig. 21 La linea rossa rappresenta il canale uretrale ricostruito (costistuito da una parete sottile, senza il corpo spongioso che la sorregge).

Dott.ssa Elisa Berdondini - specialista urologia - patologie dell'uretra - Torino P.iva 02099720399

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